Cacciatori del Cosmo scoprono tre nuovi pianeti

Riproduzione artistica del sistema solare scoperto dal progetto WASP [credit: superwasp.org]Un team di astronomi, appartenente al progetto Wide Angle Search for Planets (WASP), ha recentemente annunciato la scoperta di tre nuovi pianeti. Esterni al nostro sistema solare, i tre corpi celesti sono stati identificati durante il loro passaggio intorno alla stella su cui orbitano. Lo studio di questo genere di pianeti esterni al sistema solare permetterà agli astronomi di approfondire le loro conoscenze sulle dinamiche di formazione dei sistemi planetari. Il team appartenente al WASP è il primo ad aver identificato nuovi pianeti da punti di osservazione collocati sia sull’emisfero australe sia su quello boreale.

Osservatorio SuperWASP in Sud Africa [credit: superwasp.org]“Quando rileviamo un percorso orbitale, possiamo dedurre grandezza e massa del pianeta che l’ha creato, così come il materiale che lo costituisce” ha dichiarato Coel Hellier (Keele University – UK), uno dei principali responsabili della ricerca. L’attenta analisi dei dati forniti dalle osservazioni permette poi agli astrofisici di calcolare con precisione le dinamiche alla base della formazione dei sistemi planetari.
WASP-4 (850 anni luce dalla Terra) e WASP-5 (967 anni luce dalla Terra) sono i primi due pianeti scoperti dai rilevatori posizionati dalla WASP in Sud Africa. La scoperta dei due corpi celesti è stata resa possibile dall’estrema sensibilità dei sensori utilizzati e dalla loro collocazione geografica, ideale per osservare il transito dei due pianeti. WASP-3 (727 anni luce dalla Terra), il terzo pianeta, è stato invece scoperto nell’emisfero boreale, utilizzando alcuni rilevatori posizionati in un’isola delle Canarie. “Siamo il primo team ad aver identificato pianeti in transito sia dall’emisfero nord che da quello sud; per la prima volta il sistema della WASP offre una completa copertura della volta celeste” ha dichiarato il prof. Don Polacco (Queen’s University, Belfast – Irlanda del Nord), membro del team di ricerca.

Dalle osservazioni effettuate e dai dati rilevati, gli astronomi hanno potuto tracciare un primo profilo dei tre pianeti, molto simili a Giove per massa e dimensioni. A differenza del titanico pianeta del nostro sistema solare, i tre pianeti identificati dal WASP orbitano a stretto contatto con la loro stella, a tal punto da compiere un’intera orbita in meno di 48h. Lassù, un anno dura dunque meno di due giorni. La vicinanza alla stella è tale da influenzare pesantemente il clima dei tre pianeti: gli astronomi stimano una temperatura media intorno ai 2000°C, ostile a qualsiasi forma di vita fino ad ora conosciuta.

WASP è il più ambizioso progetto finora realizzato per la scoperta di grandi pianeti. Il sistema di rilevazione, basato su entrambi gli emisferi terrestri, si sta dimostrando molto più efficace e preciso del previsto. La ricerca degli astronomi continua e, chissà, forse un domani porterà alla scoperta di un nuovo pianeta Terra…