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	<title>bloGalileo &#187; Appuntamenti</title>
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	<description>la Scienza che orbita intorno</description>
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		<title>Infini.to: Silvia Rosa Brusin e Piero Bianucci ricordano il primo sbarco sulla Luna</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 08:51:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anecòico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Proseguono le iniziative di Infini.to, il Parco Astronomico di Torino, per ricordare e celebrare i 40 anni dal primo sbarco dell&#8217;uomo sul suolo lunare. Dopo l&#8217;impeccabile conferenza di Piero Bianucci sull&#8217;avventura che portò l&#8217;umanità sulla Luna, domenica 19 luglio toccherà alla divulgatrice scientifica Silvia Rosa Brusin raccontare la conquista del nostro satellite naturale attraverso filmati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Proseguono le iniziative di <a href="http://www.planetarioditorino.it/it/presenta.htm">Infini.to</a>, il Parco Astronomico di Torino, per ricordare e celebrare i 40 anni dal primo sbarco dell&#8217;uomo sul suolo lunare.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1879" title="influn" src="http://www.blogalileo.com/wp-content/uploads/2009/07/influn.jpg" alt="influn" width="350" height="221" /></p>
<p>Dopo l&#8217;impeccabile <a href="http://www.blogalileo.com/infinito-ricorda-lo-sbarco-sulla-luna/">conferenza</a> di Piero Bianucci sull&#8217;avventura che portò l&#8217;umanità sulla Luna, domenica 19 luglio toccherà alla divulgatrice scientifica Silvia Rosa Brusin raccontare la conquista del nostro satellite naturale attraverso filmati e testimonianze raccolte principalmente negli Stati Uniti.<span id="more-1927"></span></p>
<p>Ecco il comunicato [<a href="http://www.newsinfinito.com/manage/2009710/sito.pdf">pdf</a>] da poco rilasciato da Infini.to:</p>
<blockquote><p><em>“Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un grande balzo per l’umanità”.</em></p>
<p>La prima camminata dell’uomo sul suolo lunare, <strong>il 20 luglio 1969</strong>, si inaugurò con queste celebri parole, pronunciate in diretta TV mondiale da Neil Armstrong, mentre usciva dal modulo lunare della missione Apollo 11.</p>
<p>A quarant’anni da quel primo sbarco sulla Luna, la più straordinaria avventura del XX secolo, il Parco Astronomico INFINI.TO rievocherà con testimonianze inedite le fasi salienti di quella storica missione spaziale.</p>
<p><strong>Domenica 19 luglio 2009</strong>, dalle ore 21, <strong>Piero Bianucci</strong>, presidente di INFINI.TO, dialogherà con <strong>Silvia Rosa Brusin</strong>, conduttrice del Tg Leonardo. Di ritorno da un lungo viaggio negli Stati Uniti sulle tracce degli astronauti e degli scienziati che furono protagonisti della conquista dello spazio, Silvia Rosa-Brusin ricostruirà i momenti più significativi del percorso tecnologico e politico che ha accompagnato la conquista dello spazio nel secolo appena trascorso.</p>
<p>Le interviste realizzate nel corso degli anni Novanta, sino al recentissimo incontro con “Buzz” Aldrin, il secondo uomo ad aver posato i piedi sulla Luna,<strong> offriranno spunti per tracciare i profili umani e professionali dei protagonisti </strong>e di quanti, pur rimanendo nell’ombra, hanno contribuito all’impresa. Non mancheranno le curiosità: per esempio il “mercato” degli autografi degli astronauti che furono protagonisti delle missioni Apollo. I più rari, e quindi i più preziosi, sono quelli di Armstrong. Piuttosto rari sono anche quelli di Michael Collins. Ma in nessun caso si tratta di autografi dal valore “astronomico” e non mancano astronauti che praticano prezzi davvero da saldo di fine stagione.</p>
<p>Gli eventi eccezionali sono spesso accompagnati da episodi curiosi e da piccoli “gialli”. Silvia Rosa Brusin ne svelerà alcuni e, in particolare, <strong>ripercorrerà gli ultimi istanti prima dell’allunaggio</strong> per capire perché lo sbarco sulla Luna sia stato annunciato in tempi diversi da Tito Stagno e Ruggero Orlando.</p>
<p>Al termine lo Staff di Infini.to proporrà una proiezione inedita per rievocare l’eccezionale evento nell’ambito dell’Anno Internazionale dell’Astronomia e per salutare il pubblico prima della breve pausa estiva necessaria per la manutenzione degli impianti.</p>
<p><em>Silvia Rosa Brusin è conduttrice e vice caporedattore di Leonardo, il telegiornale scientifico di Rai Tre. Ha seguito ogni impresa spaziale di questi anni, con trasmissioni speciali e collegamenti in diretta da Cape Canaveral alla Guyana. A riconoscimento della sua attività di diffusione della scienza, e in particolare dell’astronomia e dell’astronautica, l’Unione Astronomica Internazionale ha battezzato con il suo nome il pianetino numero 7396 in orbita tra Marte e Giove, scoperto nel 1986.</em></p></blockquote>
<p>La prenotazione per l&#8217;evento di domenica 19 luglio è consigliata. Per prenotare e avere ulteriori dettagli e informazioni: Numero 0118118640 dal martedì al sabato dalle ore 10.00 alle ore 17.00. Apertura Museo: orario continuato dalle ore 10.00. Ultimo ingresso per la conferenza ore 20.45. Inizio della conferenza ore 21.00. Chiusura del Museo ore 24.00.</p>
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		<title>Infini.to ricorda lo sbarco sulla Luna</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 17:24:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anecòico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mancano ormai pochi giorni al quarantesimo anniversario del primo sbarco sulla Luna. Per ricordare uno degli eventi più importanti nella storia delle esplorazioni spaziali, presso Infini.to &#8211; il Parco Astronomico di Torino &#8211; si terranno nel corso delle prossime settimane alcune iniziative dedicate alla missione dell&#8217;Apollo XI. Si inizia domani (venerdì 3 luglio), con una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="lightbox" href="http://www.blogalileo.com/wp-content/uploads/2009/07/influn.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1879" title="influn" src="http://www.blogalileo.com/wp-content/uploads/2009/07/influn.jpg" alt="influn" width="350" height="221" /></a></p>
<p><strong>Mancano ormai pochi giorni al quarantesimo anniversario del primo sbarco sulla Luna</strong>. Per ricordare uno degli eventi più importanti nella storia delle esplorazioni spaziali, presso <a href="http://www.blogalileo.com/nasce-infinito-il-parco-astronomico-di-torino/">Infini.to</a> &#8211; il Parco Astronomico di Torino &#8211; si terranno nel corso delle prossime settimane alcune iniziative dedicate alla missione dell&#8217;Apollo XI.<span id="more-1878"></span></p>
<p>Si inizia domani (venerdì 3 luglio), con una <a href="http://www.newsinfinito.com/events.htm">conferenza</a> di Piero Bianucci, sopraffino divulgatore scientifico per anni a capo della testata <em>Tuttoscienze</em> della <em>Stampa.</em></p>
<blockquote><p>Venerdì 3 luglio il Parco Astronomico INFINI.TO inaugura il periodo di commemorazione dello sbarco sulla Luna (secondo appuntamento domenica 19 luglio 2009). <strong>&#8216;Luna 40 anni dopo&#8217;</strong>: con la speciale partecipazione di Piero Bianucci, presidente di Infini.to, il pubblico potrà assistere a una conferenza, seguita da una videoproiezione.</p>
<p>Il Professore coinvolgerà le persone in sala parlando degli sviluppi e delle conseguenze scientifiche, tecnologiche, politiche, umane e più ancora, dell&#8217;epocale impresa statunitense condotta dai &#8216;magnifici tre&#8217;: Neil Armstrong, Edwin &#8216;Buzz&#8217; Aldrin e Micheal Collins. <strong>Commenterà, inoltre, pruriginosi casi di negazionismo dell&#8217;allunaggio</strong>.</p>
<p>Prenotazione consigliata. Per informazioni e pronotazioni: Numero 0118118640 dal martedì al sabato dalle ore 10.00 alle ore 17.00 ORARI: Apertura della biglietteria ore 19.30 Ultimo ingresso ore 20.45 Inizio della conferenza ore 21.00 (durata 1 ora circa) chiusura del Museo ore 23.00.</p></blockquote>
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		<title>La scienza festeggia il secolo di Rita Levi Montalcini</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 17:11:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anecòico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 22 aprile di 100 anni fa nasceva a Torino Rita Levi Montalcini, una donna destinata a segnare profondamente la ricerca scientifica grazie ai suoi studi sul fattore di crescita nervoso (NGF). La scienza festeggia la grande scienziata, che continua a lavorare sodo con i suoi collaboratori a nuovi progetti di ricerca su quella incredibile galassia che è la nostra mente]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi è una giornata speciale per la scienza italiana. Il<strong> 22 aprile di 100 anni fa nasceva a Torino Rita Levi Montalcini</strong>, una donna destinata a segnare profondamente la ricerca scientifica grazie ai suoi studi sul fattore di crescita nervoso (NGF).</p>
<div id="attachment_1602" class="wp-caption aligncenter" style="width: 210px"><img class="size-full wp-image-1602" title="Rita Levi Montalcini" src="http://www.blogalileo.com/wp-content/uploads/2009/04/levimontalcini.jpg" alt="Rita Levi Montalcini" width="200" height="218" /><p class="wp-caption-text">Rita Levi Montalcini</p></div>
<p>Dopo aver dedicato numerosi anni allo studio del sistema nervoso, anche in condizioni proibitive a causa del regime fascista e della seconda guerra mondiale, nei primi anni Cinquanta Rita Levi Montalcini scoprì la proteina NGF, uno degli <strong>elementi principali nello sviluppo del sistema nervoso nei vertebrati </strong>e in particolare degli assoni (i filamenti che fuoriescono dai neuroni per trasmettere i segnali elettrici generati dalle cellule neuronali). Una scoperta fondamentale per comprendere come il nostro sistema nervoso si sviluppa e cercare di carpire i giusti segreti per rigenerare i collegamenti nervosi quando si &#8220;rompono&#8221; a causa di processi degenerativi o traumi.<span id="more-1601"></span></p>
<p>A oltre 30 anni dalla scoperta del NGF, <strong>Rita Levi Montalcini fu <a href="http://nobelprize.org/mediaplayer/index.php?id=1105&amp;view=1">insignita</a> nel 1986 del Premio Nobel per la Medicina</strong>, uno dei massimi riconoscimenti in campo scientifico. Nonostante i numerosi riconoscimenti, la famosa scienziata italiana non si è mai seduta sugli allori, ma ha semmai continuato con crescente convinzione i suoi studi dedicandosi principalmente a quella incredibile galassia che è la nostra mente.</p>
<p>Nonostante un intero secolo gravi sulle sue esili spalle, Rita Levi Montalcini prosegue i suoi studi coordinando diversi gruppi di ricerca. La passione per lo studio e l&#8217;indagine scientifica traspaiono chiaramente dalle <a href="http://www.cattivamaestra.it/2007/04/compleanno_da_n.html">parole</a> della grande scienziata:</p>
<blockquote><p>&#8220;Il messaggio che invio, e credo anche più importante di quello scientifico, è di affrontare la vita con totale disinteresse alla propria persona, e con la massima attenzione verso il mondo che ci circonda, sia quello inanimato che quello dei viventi. Questo, ritengo, è stato il mio unico merito. Io dico ai giovani: non pensate a voi stessi, pensate agli altri. Pensate al futuro che vi aspetta, pensate a quello che potete fare, e non temete niente. Non temete le difficoltà: io ne ho passate molte, e le ho attraversate senza paura, con totale indifferenza alla mia persona.&#8221;</p></blockquote>
<p>La scienza sembra proprio essere un ottimo elisir di lunga vita. Auguri!</p>
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		<title>Sulle tracce di Charles Darwin</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Feb 2009 17:10:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anecòico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Charles Darwin nasceva duecento anni fa, nel 1809. In occasione del bicentenario dalla sua nascita tante le opportunità online per conoscere i suoi studi sull'evoluzione delle specie e i suoi viaggi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 12 febbraio di due secoli fa, nella cittadina britannica di Shrewsbury nasceva un uomo destinato a rivoluzionare la nostra visione del mondo. <strong>Quell&#8217;uomo era <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Charles_Darwin">Charles Darwin</a></strong>.</p>
<div id="attachment_1199" class="wp-caption alignright" style="width: 184px"><img class="size-full wp-image-1199" title="Charles Darwin (1809 - 1882)" src="http://www.blogalileo.com/wp-content/uploads/2009/02/charlesdarwin.jpg" alt="Charles Darwin (1809 - 1882)" width="174" height="192" /><p class="wp-caption-text">Charles Darwin (1809 - 1882)</p></div>
<p>Grazie alle sue intuizioni e alle numerose osservazioni condotte in alcune delle isole più remote del Pianeta, il famoso naturalista giunse alla fine degli anni Cinquanta dell&#8217;Ottocento alla formulazione delle sue teorie sull&#8217;evoluzione e l&#8217;origine delle specie. Darwin, infatti, intuì che <strong>le specie vegetali e animali evolvono per la selezione naturale di alcune mutazioni</strong>, del tutto casuali ed ereditarie, che si rivelano utili per la prosecuzione della specie. Con le sue teorie, Darwin mise profondamente in <a href="http://cattivamaestra.blog.lastampa.it/cattivamaestra/2009/02/darwin-due-seco.html">discussione</a> la Scienza del suo tempo, fornendo nuove evidenze sull&#8217;evoluzione stessa dell&#8217;uomo da un antenato comune anche ai primati e dunque non creato uguale e immutabile da una divinità.</p>
<p>Le iniziative per ricordare e divulgare l&#8217;opera del naturalista britannico a duecento anni dalla sua nascita sono innumerevoli, e naturalmente interessano anche il Web. Ecco<strong> qualche spunto per conoscere e approfondire</strong> il fondamentale apporto alla Scienza fornito da quella mente brillante che fu Charles Darwin.<span id="more-1198"></span></p>
<ul>
<li>Il <a href="http://darwin-online.org.uk/">Darwin Online Project</a>, gestito dalla University of Cambridge, offre la possibilità agli internauti di consultare le versioni originali digitalizzate dei manoscritti di Charles Darwin. Un patrimonio inestimabile messo a disposizione di tutti in libera consultazione, <strong>ben 90.000 pagine nelle quali immergersi </strong>per conoscere direttamente dalla scrittura e dai disegni di Darwin il cammino che portò alla formulazione de <em>L&#8217;Origine delle Specie</em> e delle altre fondamentali opere del famoso naturalista.</li>
<li>La rivista scientifica <em>Nature</em> dedica al bicentenario della nascita di Darwin un ampio <a href="http://www.nature.com/news/specials/darwin/index.html#arts">speciale</a> online, ricco di notizie, curiosità e approfondimenti sulla figura e sull&#8217;opera del naturalista. Non mancano<strong> i rimandi agli articoli riconducibili alla teoria dell&#8217;evoluzione </strong>consultabili online o acquistabili tramite abbonamento.</li>
<li>Liber Liber, il portale dei libri elettronici liberamente consultabili in Rete, offre <strong>le <a href="http://www.liberliber.it/biblioteca/d/darwin/index.htm">principali opere</a> di Darwin in italiano da scaricare</strong> sul proprio pesonal computer. Non manca l&#8217;affascinante <em>Diario di un naturalista giramondo</em>, una cronaca brillante e molto curiosa scritta dal naturalista sui viaggi condotti negli angoli più remoti del Pianeta.</li>
<li>Per chi desidera leggere le opere di Darwin in<strong> lingua originale</strong>, il sito web Classic Literature offre una <a href="http://charles-darwin.classic-literature.co.uk/">buona selezione</a> dei libri principali del naturalista. Anche in questo caso, la consultazione è completamente gratuita.</li>
<li>Interessante l&#8217;offerta del Discovery Channel, che dedica alcuni <a href="http://dsc.discovery.com/earth/wide-angle/darwin-200-years.html">contenuti</a> all&#8217;importante bicentenario. Degno di nota il <strong>curioso test</strong> per valutare il proprio QI alla Darwin.</li>
<li>Il britannico Natural History Museum <strong>dedica al bicentenario un intero sito web</strong>. Consultando le numerose pagine di <a href="http://www.darwin200.org/">Darwin200.org</a> si possono ottenere numerose informazioni di primissima fonte sul naturalista. Il portale tiene anche traccia degli eventi organizzati nel corso del 2009 per ricordare Darwin e anche i 150 anni del suo <em>L&#8217;Origine delle Specie</em>.</li>
</ul>
<p>Le occasioni per approfondire le proprie conoscenze su Charles Darwin non mancano né al di qua né al di là dello schermo. Il modo migliore per onorare la sua opera è conoscerla.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>ecoCamp: il BarCamp si tinge di verde</title>
		<link>http://www.blogalileo.com/ecocamp-il-barcamp-si-tinge-di-verde/</link>
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		<pubDate>Tue, 18 Mar 2008 16:19:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anecòico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Pianeta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogalileo.com/ecocamp-il-barcamp-si-tinge-di-verde/</guid>
		<description><![CDATA[L’ambiente è di tutti. Solo una conferenza (realmente) partecipativa dà il giusto contenitore per una produzione di tutti, compresa da tutti e liberamente consultabile da chiunque per gli anni a venire. Niente di prefissato, il 95% degli argomenti e delle sessioni verrà deciso in loco (sul wiki si possono indicare le aree di interesse). Niente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center"><img src="http://barcamp.org/f/ecobadge1.png" height="125" width="250" /></div>
<blockquote>
<ul>
<li>L’ambiente è di tutti. Solo una conferenza (realmente) partecipativa dà il giusto contenitore per una produzione di tutti, compresa da tutti e liberamente consultabile da chiunque per gli anni a venire.</li>
<li>Niente di prefissato, il 95% degli argomenti e delle sessioni verrà deciso in loco (sul wiki si possono indicare le aree di interesse).</li>
<li>Niente presentazioni, ma discussioni.</li>
<li>Partecipazione attiva di tutti e produzione di un documento.</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Sarà basato su un approccio completamente <em>open</em> l&#8217;<a href="http://barcamp.org/ecoCamp">ecoCamp</a> di Conversano (Bari) dedicato ai temi sempre più attuali per i destini del nostro pianeta come ambiente, ecologia, sviluppo sostenibile, consumo critico.<br />
Attraverso le ormai collaudate sessioni partecipative tipiche dei <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Barcamp">BarCamp</a>, i partecipanti all&#8217;iniziativa avranno la possibilità di scambiare le loro idee e i loro progetti per migliorare il nostro approccio con l&#8217;ambiente che ci circonda. In pieno stile Wiki, gli argomenti possono essere proposti da chiunque sul <a href="http://barcamp.org/ecoCamp#ARGOMENTIDICUIVORRESTICHESIPARLASSE">sito Web dell&#8217;ecoCamp</a>, gli interventi nel corso degli incontri non dovranno essere frontali, ma completamente aperti alla discussione. &#8220;Non-conferenze&#8221; aperte allo scambio di idee e opinioni.<span id="more-734"></span><!--adsense--></p>
<p>Tra i numerosi argomenti già proposti per le sessioni, spiccano:</p>
<ul>
<li>Raccolta differenziata</li>
<li>Risparmio energetico</li>
<li>Consumo critico ed ecocompatibile</li>
<li>Modelli di mobilità sostenibile e responsabile ( car pooling, park and ride, park and bike,ecc.)</li>
<li>Modelli e strumenti (anche multimediali) per una comunicazione sociale e delle PA efficace nella comprensione e diffusione di modelli ecosostenibili. (Reti civiche, Blog, Video, Web TV, Second Life)</li>
<li>Riuso creativo, non gettare ma trasformare</li>
<li>I materiali che ci circondano, riconoscerli e conoscere il loro impatto ambientale dalle prime fasi di produzione</li>
<li>Parliamo dell&#8217;acqua&#8230;</li>
<li>Il Modello Alimentare Ecologico</li>
<li>Legislazione e Ambiente, prospettive attuali e future</li>
<li>Commercio equo e solidale</li>
</ul>
<p>L&#8217;ecoCamp avrà inizio alle ore 10 di sabato 29 marzo nella sede del <a href="http://www.believing.it/">Believing Cube</a> a Conversano, in provincia di Bari.</p>
<p>[via | <a href="http://www.psichesoma.com/2008/03/cambiare-la-politica-energetica.html">PsicheSoma</a>]</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Nasce Infini.to, il Parco Astronomico di Torino</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Oct 2007 06:46:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anecòico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Cosmo]]></category>

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		<description><![CDATA[È stato recentemente inaugurato a Pino Torinese, a pochi chilometri da Torino, il Parco Astronomico Infini.to, uno spazio interattivo di oltre 1.700 metri quadrati per scoprire l&#8217;affascinante realtà del Cosmo che ci sovrasta. Completamente votato all&#8217;interattività, il Parco consente di accedere a un ricco catalogo di filmati e giochi multimediali che consentono di simulare una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">È stato recentemente inaugurato a <a href="http://maps.google.com/maps?f=q&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=Pino+Torinese+osservatorio&amp;sll=37.0625,-95.677068&amp;sspn=35.273162,59.765625&amp;ie=UTF8&amp;ll=45.057516,7.751541&amp;spn=0.122958,0.233459&amp;z=12&amp;iwloc=addr&amp;om=1">Pino Torinese, a pochi chilometri da Torino</a>, il Parco Astronomico Infini.to, uno spazio interattivo di oltre 1.700 metri quadrati per scoprire l&#8217;affascinante realtà del Cosmo che ci sovrasta.</p>
<p align="justify"> <a rel="lightbox" href="http://www.blogalileo.com/wp-content/uploads/2007/10/logo_inifinito.jpg" title="logo_inifinito.jpg"><img src="http://www.blogalileo.com/wp-content/uploads/2007/10/logo_inifinito.thumbnail.jpg" alt="logo_inifinito.jpg" align="right" /></a>Completamente votato all&#8217;interattività, il Parco consente di accedere a un ricco catalogo di filmati e giochi multimediali che consentono di simulare una passeggiata lunare, una fantastica pedalata tra le stelle e le incredibili forze che originano i vortici stellari e gravitazionali.<br />
Fiore all&#8217;occhiello del nuovo centro è sicuramente la gigantesca cupola del Planetario che, attraverso un sofisticato sistema di proiezione, consente una visita mozzafiato tra le meraviglie dell&#8217;Universo senza dover soffrire l&#8217;assenza di gravità. La capiente sala da 100 posti può non solo simulare la visione della volta celeste dall&#8217;emisfero boreale o da quello australe, ma anche da altri pianeti del sistema solare come Giove e Marte. Grazie alla tecnologia all&#8217;avanguardia del proiettore <a href="http://www.planetarioditorino.it/it/coseun_it.htm">Digistar3</a>, è inoltre possibile viaggiare nel tempo lungo le diverse fasi astronomiche che diedero vita all&#8217;Universo dei nostri giorni.</p>
<p align="justify"><a rel="lightbox" href="http://www.blogalileo.com/wp-content/uploads/2007/10/tav_render_00.jpg" title="Struttura del Parco Astronomico"><img src="http://www.blogalileo.com/wp-content/uploads/2007/10/tav_render_00.thumbnail.jpg" alt="Struttura del Parco Astronomico" align="left" height="72" width="94" /></a>Aperto in &#8220;fase beta&#8221;, il Parco Astronomico accoglie il pubblico nelle giornate di sabato e domenica, dalle ore 15 alle 19. Al giovedì e al venerdì, dalle 10 alle 16, le porte del centro si apriranno invece alle comitive scolastiche.<br />
Sul <a href="http://www.planetarioditorino.it/it/homeit.htm">sito istituzionale del Parco</a> sono disponibili tutte le informazioni necessarie per prenotare la visita, che per tutto ottobre sarà gratuita. Da novembre l&#8217;accesso costerà 7 Euro per il biglietto intero e 5 Euro per il ridotto, mentre l&#8217;orario di visita verrà sensibilmente esteso.
</p>
<p align="justify">Buon viaggio&#8230; naturalmente tra le stelle!</p>
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		<title>La notte dei ricercatori è tutta in Piemonte</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Sep 2007 06:25:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anecòico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>

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		<description><![CDATA[Seguendo l&#8217;invito della Commissione Europea, anche quest&#8217;anno il Piemonte accoglie la Notte dei Ricercatori. Oggi, 28 settembre, le città di Torino, Alessandria, Biella e Vercelli ospitano un&#8217;intera notte di feste e incontri per far scoprire a tutti il meraviglioso e affascinante mondo della ricerca. Nata dalla collaborazione tra numerosi enti attivi nella ricerca, nell&#8217;innovazione, nell&#8217;istruzione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://www.blogalileo.com/wp-content/uploads/2007/09/nottericercatori.jpg" alt="nottericercatori.jpg" /></p>
<p align="justify">Seguendo l&#8217;invito della Commissione Europea, anche quest&#8217;anno il Piemonte accoglie la <em>Notte dei Ricercatori</em>. Oggi, 28 settembre, le città di Torino, Alessandria, Biella e Vercelli ospitano un&#8217;intera notte di feste e incontri per far scoprire a tutti il meraviglioso e affascinante mondo della ricerca.</p>
<p align="justify">Nata dalla collaborazione tra numerosi enti attivi nella ricerca, nell&#8217;innovazione, nell&#8217;istruzione e nella divulgazione scientifica, la <em>Notte dei Ricercatori</em> costituisce un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di scienza desiderosi di imparare qualcosa sui risultati della ricerca che un giorno potrebbero cambiare la vita di tutti.<br />
Sotto la guida attenta dei ricercatori italiani, i &#8220;non addetti ai lavori&#8221; potranno entrare in contatto con i principali fondamenti scientifici, in un percorso semplice e divertente tra i diversi campi di applicazione della ricerca.</p>
<p align="justify">Sul <a href="http://www.nottedeiricercatori.it/index.htm">sito italiano della <em>Notte dei Ricercatori</em></a> trovate il programma dettagliato delle iniziative organizzate nelle città piemontesi che partecipano all&#8217;iniziativa.<br />
La Scienza può essere davvero divertente!</p>
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		<title>Puliamo il Mondo!</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Sep 2007 14:52:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anecòico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>

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		<description><![CDATA[Ritorna anche quest&#8217;anno, dal 28 al 30 settembre, l&#8217;iniziativa &#8220;Puliamo il Mondo&#8220;, versione italiana di &#8220;Clean Up the World&#8220;, il più importante appuntamento di volontariato ambientale organizzato sul Pianeta. Dal 1993 l&#8217;organizzazione di questo importante appuntamento è gestita da Legambiente, grazie all&#8217;aiuto di oltre 1000 gruppi sparsi su tutto il territorio nazionale che gestiscono le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><img src="http://www.blogalileo.com/wp-content/uploads/2007/09/logopim.thumbnail.gif" alt="logopim.gif" align="left" />Ritorna anche quest&#8217;anno, dal 28 al 30 settembre, l&#8217;iniziativa &#8220;<a href="http://www.puliamoilmondo.it/index.php">Puliamo il Mondo</a>&#8220;, versione italiana di &#8220;<a href="http://www.cleanuptheworld.org/en/">Clean Up the World</a>&#8220;, il più importante appuntamento di volontariato ambientale organizzato sul Pianeta.<br />
Dal 1993 l&#8217;organizzazione di questo importante appuntamento è gestita da <em><a href="http://www.legambiente.eu/">Legambiente</a></em>, grazie all&#8217;aiuto di oltre 1000 gruppi sparsi su tutto il territorio nazionale che gestiscono le iniziative di &#8220;Puliamo il Mondo&#8221; in collaborazione con associazioni, comitati e amministrazioni comunali.</p>
<p align="justify">La scorsa edizione dell&#8217;iniziativa ha riscosso un enorme successo con oltre 1.800 comuni aderenti e quasi un milione di volontari che, armati di tanta buona volontà, hanno ripulito 4.000 siti tra aree urbane, spiagge, boschi e strade, raccogliendo circa 2.000 tonnellate di rifiuti.<br />
Legambiente e i suoi partner tecnici contano di superare il record del 2006, sfruttando le potenzialità del Web per diffondere capillarmente le informazioni sull&#8217;iniziativa.</p>
<p align="justify">Chi volesse partecipare a &#8220;Puliamo il Mondo&#8221; può consultare il sito dell&#8217;iniziativa alla voce &#8220;<a href="http://www.puliamoilmondo.it/index.php?option=com_wrapper&amp;Itemid=70">Dove si svolge</a>&#8221; per compiere una ricerca geografica sui punti di incontro sparsi sul territorio nazionale.<br />
&#8220;Puliamo il Mondo&#8221; non è solo un&#8217;iniziativa per rendere più bello e abitabile l&#8217;ambiente in cui viviamo, ma come ricorda <em>Legambiente </em>&#8220;è anche l&#8217;occasione per mettere sotto la lente d&#8217;ingrandimento i problemi legati al degrado ambientale e per costruire insieme, nuove soluzioni per il nostro futuro.&#8221;
</p>
<p align="justify">[tags]puliamo il mondo, legambiente, clean up the world, rifiuti, pulizia, ecologia[/tags]</p>
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