Perché le zampe dei pinguini non congelano?

lunedì, 6 luglio, 2009 16:55

I pinguini passano la maggior parte della loro vita sul packSopravvivere alla rigide temperature dell’Antartide non è semplice. Escursionisti sciatori e trekker sanno bene cosa significhi passare un’intera giornata all’esterno con temperature ampiamente al di sotto degli zero gradi. Il rischio di ipotermia è sempre presente e non va mai trascurato. Un eccessivo abbassamento della temperatura corporea, al di sotto dei 34 °C, può comportare gravi rischi per la salute e, nei casi più estremi, può rapidamente condurre alla morte. Ma allora come fanno i pinguini a non morire congelati?

Per proteggere i nostri organi vitali, in condizioni di ipotermia il nostro organismo riduce drasticamente il flusso di sangue negli arti superiori e inferiori, dissipando così meno calore. Ciò comporta, però, il congelamento di mani e piedi, un fenomeno che avviene molto più rapidamente di quanto si possa immaginare e che, in poche ore, può portare alla necrosi dei tessuti, irreparabilmente danneggiati dai cristalli di ghiaccio che distruggono gli apparati cellulari.

Perché i pinguini non vanno incontro al congelamento degli arti? Come fanno le loro zampe a resistere alle gelide temperature dell’Antartide e del pack su cui vivono ogni giorno?

Dotati di meno grasso, i pinguini più giovani hanno un piumaggio maggiormente fine e fittoI pinguini reagiscono al freddo estremo in una maniera completamente diversa rispetto all’organismo umano. Il corpo di questi animali è completamente isolato. Penne corte e sottili crescono uniformemente su tutto il corpo e sulle zampe, formando un rivestimento molto compatto e impermeabile. Sottili e minuscole, le piume dei pinguini assomigliano molto a una pelliccia, calda e altamente isolante.

Sotto alla pelle, da cui dipartono le piume, i pinguini possiedono uno spesso strato di grasso, molto simile a quello di alcuni mammiferi come le balene e le foche. Le zampe sono rivestite, come quelle della maggior parte degli uccelli, di particolari scaglie di materiale corneo simile a una cartilagine e privo di vasi sanguigni. L’assenza di circolazione nelle zone periferiche delle zampe consente a questi animali di vivere sul ghiaccio senza andare incontro ad alcun fenomeno di congelamento.

Un pinguino può restare sul pack per intere settimane nel periodo della cova. L’ampio strato di grasso consente a questi animali di sopravvivere rimanendo praticamente immobili per evitare dispersioni di calore intorno all’uovo. Il periodo della cova è estremamente duro: mediamente un esemplare perde il 40% del proprio peso rimanendo in piedi sul pack per intere settimane. Se tutto va bene, la ricompensa è però notevole: la prosecuzione della specie.

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1 commento a “Perché le zampe dei pinguini non congelano?”

  1. giovanni7 dice:

    7 luglio 2009 ore 09:26

    Le zampe dei pinguini non congelano perchè nel DNA c’è l’informazione per adattar le zampe al clima freddo.Non c’è evoluzione che tenga,sono stati creati non sò da chì. tutti gli esseri viventi sono un capolavoro ,ma noi con i nostri dogmi sporchiamo la natura.

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