Quattro ali indipendenti, ecco il segreto delle libellule

martedì, 20 maggio, 2008 17:16
Scritto in Insecta

La libellula è una vera e propria acrobata dell’aria. Questo particolare insetto è, infatti, in grado di volare a velocità estremamente variabili, muovendosi in avanti e all’indietro con un perfetto controllo del proprio assetto di volo. Ma da dove trae le energie per compiere tali evoluzioni una libellula?

Secondo una innovativa ricerca, pubblicata recentemente sulla rivista scientifica Journal of the Royal Society Interface, la risposta risiederebbe nella capacità delle libellule di muovere in maniera completamente indipendente le loro quattro ali.
Molti insetti possono fare affidamento su un solo paio di ali, altre specie – come le farfalle e le api – sono dotate di due paia di ali, che però muovono in maniera totalmente sincronizzata come se fossero dotate di due sole ali. Le libellule, invece, costituiscono un caso a parte. La loro esclusiva muscolatura consente a questi insetti di muovere ognuna delle quattro ali in maniera indipendente. Attraverso un modello ricostruito al computer, i ricercatori hanno dimostrato come questo particolare movimento apporti numerosi benefici, in cambio però di un alto costo: le libellule non sono in grado di sollevarsi più di tanto dal terreno.

Per sperimentare i modelli elaborati al computer anche al di qua dello schermo, il ricercatore James Usherwood (Royal Veterinary College, Londra) ha elaborato con il collega Fritz-Olaf Lehmann (Università di Ulm, Germania) un modello robotizzato di libellula. Il piccolo automa è stato poi immerso in un particolare olio minerale, così da tracciare il movimento della libellula-robot intorno alle quattro ali. Alcuni particolari sensori alla base del dispositivo hanno registrato le differenti forze esercitate dalle ali, così da permettere ai ricercatori di calcolare l’efficienza aerodinamica del robot.

Analizzando i dati forniti dal modello robotizzato, i ricercatori hanno così scoperto che un movimento asincrono delle ali posteriori rispetto a quelle anteriori consente alle libellule di ottenere una spinta verso l’alto con circa il 22% di energia in meno rispetto a un insetto dotato di due sole ali. Quando poi le libellule utilizzano le due paia di ali in maniera sincronizzata riescono a muoversi in maniera molto più rapida, anche se ciò comporta un’inevitabile spesa energetica aggiuntiva.
La scoperta cui è giunto il team di ricerca anglo-tedesco consentirà di elaborare nuovi robot miniaturizzati in grado di volare con differenti regimi, consumando più o meno energia a seconda delle esigenze, con notevoli risultati sulla loro autonomia complessiva. Il consumo energetico è infatti uno dei grandi talloni d’Achille dei robot volanti miniaturizzati, dunque qualsiasi stratagemma per ridurre gli sprechi energetici si traduce in ottimi benefici per la durata delle microbatterie. Un concentrato di tecnologia in un semplice batter d’ali.

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2 commenti a “Quattro ali indipendenti, ecco il segreto delle libellule”

  1. spillo dice:

    25 maggio 2008 ore 01:53

    è qualche tempo che leggo i tuoi articoli, li trovo molto ben strutturati, ricchi di contenuto ma di facile comprensione. ti faccio i miei complimenti per il blog, continua a pubblicare post perchè sei davvero molto bravo 🙂

  2. morgan dice:

    17 ottobre 2008 ore 06:30

    concordo

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