<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: SuperQuark, cenerentola del servizio pubblico</title>
	<atom:link href="http://www.blogalileo.com/superquark-cenerentola-del-servizio-pubblico/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.blogalileo.com/superquark-cenerentola-del-servizio-pubblico/</link>
	<description>la Scienza che orbita intorno</description>
	<lastBuildDate>Tue, 10 Jan 2012 11:14:38 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
	<item>
		<title>Di: Marco78</title>
		<link>http://www.blogalileo.com/superquark-cenerentola-del-servizio-pubblico/comment-page-1/#comment-2255</link>
		<dc:creator>Marco78</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 20:41:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.blogalileo.com/?p=2042#comment-2255</guid>
		<description>Come non condividere; Superquark è veramente un programma unico nel suo genere: buona divulgazione alla portata di tutti, mai sensazionalistico, mai &quot;modaiolo&quot; ma comunque sempre interessante, pur con tutti i limiti ed i difetti che la divulgazione &quot;pop&quot; porta intrinsecamente con se.
Un ottimo esempio di servizio pubblico, degno erede di programmi che fecero della TV uno strumento non solo di intrattenimento ma anche di propagazione culturale (come lo storico &quot;Non è mai troppo tardi&quot;).
Purtroppo la messa in onda è ormai limitatissima e non penso solo per motivi anagrafici del conduttore. La Rai purtroppo non può sottrarsi alle logiche del mercato e  l&#039;epoca dei grandi indici di ascolto per Quark è finita da tempo; se pensiamo che in estate (quando la concorrenza è costituita da varietà e fiction in replica) lo share oscilla tra il 15 e il 20 %, una collocazione &quot;invernale&quot; rischierebbe di rivelarsi un vero flop in termini commerciali. L&#039;ideale sarebbe una collocazione su Rai Tre dove otterrebbe senza problemi quel 10 o 12 % di share che è sufficiente alla rete per realizzare i suoi obbiettivi commerciali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come non condividere; Superquark è veramente un programma unico nel suo genere: buona divulgazione alla portata di tutti, mai sensazionalistico, mai &#8220;modaiolo&#8221; ma comunque sempre interessante, pur con tutti i limiti ed i difetti che la divulgazione &#8220;pop&#8221; porta intrinsecamente con se.<br />
Un ottimo esempio di servizio pubblico, degno erede di programmi che fecero della TV uno strumento non solo di intrattenimento ma anche di propagazione culturale (come lo storico &#8220;Non è mai troppo tardi&#8221;).<br />
Purtroppo la messa in onda è ormai limitatissima e non penso solo per motivi anagrafici del conduttore. La Rai purtroppo non può sottrarsi alle logiche del mercato e  l&#8217;epoca dei grandi indici di ascolto per Quark è finita da tempo; se pensiamo che in estate (quando la concorrenza è costituita da varietà e fiction in replica) lo share oscilla tra il 15 e il 20 %, una collocazione &#8220;invernale&#8221; rischierebbe di rivelarsi un vero flop in termini commerciali. L&#8217;ideale sarebbe una collocazione su Rai Tre dove otterrebbe senza problemi quel 10 o 12 % di share che è sufficiente alla rete per realizzare i suoi obbiettivi commerciali.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Pierbacco</title>
		<link>http://www.blogalileo.com/superquark-cenerentola-del-servizio-pubblico/comment-page-1/#comment-1958</link>
		<dc:creator>Pierbacco</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2009 12:53:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.blogalileo.com/?p=2042#comment-1958</guid>
		<description>Le tue considerazioni sono assolutamente condivisibili. L&#039;ottima divulgazione delle scienze e della storia condotta da Piero Angelo e dai suoi collaboratori dovrebbe avere un posto di eccellenza nei palinsesti della RAI. Sta di fatto che molti umanoidi di questa emittente meriterebbero un documentario scientifico sui loro (ab)usi e (s)costumi.
 













                                                                                              Pierbacco</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le tue considerazioni sono assolutamente condivisibili. L&#8217;ottima divulgazione delle scienze e della storia condotta da Piero Angelo e dai suoi collaboratori dovrebbe avere un posto di eccellenza nei palinsesti della RAI. Sta di fatto che molti umanoidi di questa emittente meriterebbero un documentario scientifico sui loro (ab)usi e (s)costumi.</p>
<p>                                                                                              Pierbacco</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giuseppe Nicosia</title>
		<link>http://www.blogalileo.com/superquark-cenerentola-del-servizio-pubblico/comment-page-1/#comment-1957</link>
		<dc:creator>Giuseppe Nicosia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2009 19:49:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.blogalileo.com/?p=2042#comment-1957</guid>
		<description>Bellissimo articolo davvero! :-) Ormai la ricerca scientifica e la sua relativa divulgazione in Italia sta vivendo un periodo oscuro molto profondo. Alcuni politici inoltre stanno facendo di tutto perché la situazione peggiori ulteriormente. Bisogna considerare che persino i blog di divulgazione scientifica ottengono buoni risultati, come dimostra bloGalileo e, in maniera più modesta, anche il mio :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bellissimo articolo davvero! <img src='http://www.blogalileo.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  Ormai la ricerca scientifica e la sua relativa divulgazione in Italia sta vivendo un periodo oscuro molto profondo. Alcuni politici inoltre stanno facendo di tutto perché la situazione peggiori ulteriormente. Bisogna considerare che persino i blog di divulgazione scientifica ottengono buoni risultati, come dimostra bloGalileo e, in maniera più modesta, anche il mio <img src='http://www.blogalileo.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

