Post con tag ‘uccelli’
Record nei cieli per la Sterna Artica
martedì, gennaio 19, 2010 17:48 Nessun commentoPer gli ornitologi è giunto il momento di registrare un nuovo record. L’adozione di un innovativo localizzatore geografico dal peso estremamente ridotto, un grammo circa, ha consentito di confermare le considerevoli distanze coperte dagli esemplari di Sterna Artica durante la loro migrazione. Questi animali volano per oltre 70mila chilometri nel corso dei loro spostamenti da [...]
Un colpo d’ala e scatta l’allarme
martedì, settembre 8, 2009 19:26 1 commentoI volatili utilizzano molteplici sistemi per comunicare. Oltre al canto, al colore delle piume e ai movimenti in volo, alcuni esemplari utilizzano anche i rumori prodotti dalle loro ali per farsi notare da un potenziale partner o per spaventare i loro nemici. Un gruppo di ricercatori ha ora dimostrato come anche i piccioni utilizzino le [...]
Perché le zampe dei pinguini non congelano?
lunedì, luglio 6, 2009 16:55 1 commentoPerché i pinguini non vanno incontro al congelamento degli arti? Come fanno le loro zampe a resistere alle gelide temperature dell’Antartide e del pack su cui vivono ogni giorno? Sotto alla pelle, da cui dipartono le piume, i pinguini possiedono uno spesso strato di grasso, molto simile a quello di alcuni mammiferi come le balene e le foche. Le zampe sono rivestite, come quelle della maggior parte degli uccelli, di particolari scaglie di materiale corneo simile a una cartilagine e privo di vasi sanguigni.
I tordi di città imparano rapidamente a riconoscere le persone
giovedì, maggio 21, 2009 18:13 1 commentoChristine Stracey sapeva di non piacere ai tordi e ora ha scoperto il perché. Attraverso un esperimento, i ricercatori hanno dimostrato come questi uccelli imparino rapidamente a riconoscere gli individui che costituiscono un pericolo per loro, un’arma vincente per poter proliferare nel caos delle città
Perché un colibrì può volare anche all’indietro?
lunedì, maggio 11, 2009 16:07 1 commentoGrazie alla particolare articolazione delle sue ali, il colibrì può volare quando necessario anche in retromarcia. Tale caratteristica consente a questi animali di liberare facilmente il loro becco dalle corolle dei fiori, senza rimanere impigliati

