Un centopiedi molto pericoloso

giovedì, 8 maggio, 2008 19:06
Scritto in Curiosità

La Scolopendra gigantea, per gli amici Centopiedi dell’Amazzonia, è la specie di scolopendra più lunga al mondo e può superare i 30 centimetri di lunghezza.
Questo incredibile artropode vive nel sottobosco delle foreste, nascondendosi tra le foglie che marciscono sul terreno e nelle cavità formate dalle radici degli alberi. La sua dieta, interamente carnivora, è generalmente a base di rane, uccelli, ragni, topi e persino di pipistrelli.

Attraverso la sua mandibola, la Scolopendra gigantea morde le proprie prede iniettando un veleno paralizzante che non lascia alcuno scampo. Quando la Scolopendra gigantea identifica una preda procede immediatamente all’attacco, cercando di immobilizzare quanto prima la malcapitata vittima. Il veleno non uccide la preda, che quindi viene sbranata mentre è ancora in uno stadio di semi-coscienza.

L’agente iniettato da questo artropode è estremamente velenoso e può causare gravi danni anche per l’uomo, come febbre alta e infezioni. Benché non sia letale, è opportuno trattare questo artropode con estrema cautela. La Scolopendra gigantea rifugge la presenza dell’uomo, mentre è invece molto aggressiva con le prede commisurate alla sua stazza, come dimostra efficacemente questo filmato…

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5 commenti a “Un centopiedi molto pericoloso”

  1. Martin dice:

    16 maggio 2008 ore 06:00

    Salve . Volevo di re di aver trovato una scolopendrea morsicatans , in una via del centro di Chiang mai , Nord Thailandia ,
    Saluti e Conplimenti per l’interessantissimo e bellissimo sito ‘ Martin Ferrari

  2. Andrea dice:

    11 agosto 2008 ore 05:24

    …solo un appunto: mi meraviglirei non poco se la scolopendra in questione si nutrisse di camaleonti. Sarebbe davvero notevole, per un artropode sudamericano, annoverare tra le proprie prede un rettile tipico del vecchio mondo…;-)!

  3. anecòico dice:

    14 agosto 2008 ore 08:08

    @ andrea
    appunto doveroso e svista prontamente corretta 😉

  4. Massimiliano dice:

    5 marzo 2014 ore 16:44

    Hey, gran bel pezzo, il tuo sito è tra i più interessanti nel suo campo,
    sempre ottime idee, grazie

  5. Michele dice:

    13 ottobre 2014 ore 16:49

    La cosa più curiosa è notare quanto siano efficienti le tecniche di caccia di un animale semplice come un artropode che, unite al veleno, gli permettono di cacciare anche dei mammiferi.

    Chissà quanto erano grandi i suoi predecessori.

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