Il fiore più grande del mondo aveva antenati microscopici

mercoledì, 23 gennaio, 2008 19:33
Scritto in Botanica

Rafflesia arnoldii è uno dei fiori più grandi al mondo [credit: parasiticplants.siu.edu]Si chiama Rafflesia arnoldii ed è uno dei fiori più grandi al mondo. Al massimo del proprio sviluppo supera generalmente il metro di diametro e i 7 chilogrammi di peso. A differenza degli altri fiori, però, questo gigante vegetale emana un odore a dir poco pestilenziale che ricorda, in tutto e per tutto, la puzza acre e nauseante della carne in putrefazione.

Rafflesia arnoldii è uno dei fiori più grandi al mondo [credit: flowers-insolita.com]Per molti anni numerosi botanici si sono interrogati sulle origini e l’evoluzione di questo singolare fiore. Dopo una lunga serie di ricerche, un gruppo di scienziati ha finalmente identificato la pianta da cui originò e mutò nel corso dei secoli la Rafflesia arnoldii.
Secondo il team di ricerca, la pianta dal fiore gigante deriverebbe dalla famiglia delle “piccole” Euphorbiaceae, che contempla tra le specie più conosciute il ricino e la tapioca. Risalire al gruppo di appartenenza della Rafflesia non è stato per nulla semplice, la pianta è infatti un parassita e non risponde ad alcuni marcatori solitamente utilizzati per definire con certezza la famiglia di una specie vegetale.

Le minuscole Euphorbiaceae sono le antenate del gigantesco fiore [credit: ourworld.compuserve.com]«Il suo stelo, le foglie e le radici sono minuscole. Grazie a queste caratteristiche riesce a ingannare l’ospite, senza “farsi notare”. In poco tempo, però, ruba tutte le energie alla pianta cui si è attaccata e produce un fiore dalle gigantesche dimensioni» ha dichiarato Charles Davis, il ricercatore della Harvard University che ha pubblicato l’originale scoperta sulla rivista scientifica Science nel 2007.
Non potendo studiare il DNA della pianta, molto difficile da isolare, i ricercatori sono risaliti ai parenti della Rafflesia attraverso lo studio dei mitocondri, gli organuli cellulari deputati alla respirazione della cellula. Grazie a questi microscopici organelli, gli scienziati hanno potuto ricostruire la discendenza del fiore gigante. Secondo i loro risultati, gli antenati della Rafflesia erano fiorellini di appena due millimetri di diametro. Le motivazioni che portarono questa specie ad aumentare considerevolmente le dimensioni dei propri fiori, da pochi millimetri a un metro (!), rimangono ancora un mistero.

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1 commento a “Il fiore più grande del mondo aveva antenati microscopici”

  1. Nicola dice:

    24 gennaio 2008 ore 17:55

    Io non sono un appassionato di fiori (ma della natura si, e molto)segnalerò il tuo sito alla mia morosa che è un’amante dei fiori e della natura in generale. E’ una naturalista che lavora in un Parco Nazionale.
    ciao nicola

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