Dolcificanti artificiali tra le cause dell’ingrassamento

lunedì, 11 febbraio, 2008 12:15

Saccarosio, lo “zucchero da tavola”Recenti ricerche hanno dimostrato come l’utilizzo sempre più ampio dei dolcificanti artificiali nei regimi dietetici controllati possa rivelarsi controproducente. Secondo i ricercatori, i dolcificanti renderebbero molto più difficile il controllo delle calorie e la gestione delle risorse energetiche.

Alla Purdue University, un gruppo di psicologi ha osservato per alcuni giorni il comportamento di due gruppi di topolini. Al primo team di roditori è stato somministrato dello yogurt dolcificato con glucosio (zucchero semplice), mentre al secondo è stato offerto dello yogurt addizionato con del dolcificante privo di calorie. I topolini appartenenti al secondo gruppo hanno successivamente dimostrato una maggiore propensione ad acquisire un maggior numero di calorie, per recuperare quelle non ingerite con lo yogurt, aumentando sensibilmente il loro peso corporeo.
Secondo Susan Swithers, principale autrice della ricerca, la rottura del legame tra una sensazione dolce e un cibo altamente calorico renderebbe l’organismo incapace di regolare con precisione il fabbisogno energetico giornaliero. La scoperta spiegherebbe il costante aumento di persone obese in relazione alla progressiva introduzione di cibi “light” edulcorati con i dolcificanti artificiali.

fruttaLa conclusione cui sono giunti i ricercatori, attraverso numerosi test di laboratorio che hanno testato la reazione metabolica al glucosio e al dolcificante, può apparire a una prima lettura controintuitiva. La scoperta costituisce, comunque, un primo passo importante nello studio dell’effettiva efficacia dei dolcificanti nei regimi dietetici controllati. I ricercatori della Purdue University non hanno dubbi: le persone che utilizzano bibite “light” e cibi con dolcificanti artificiali sono maggiormente a rischio per le sindromi legate all’obesità e ai disturbi del metabolismo.
Le ricerche svolte in laboratorio verranno presto estese a trial clinici su pazienti umani sottoposti a regime dietetico controllato. In attesa di nuovi responsi, è consigliabile preferire ai dolcificanti artificiali zuccheri composti come il fruttosio. Ottenuto, come dice lo stesso nome, dalla frutta, il fruttosio ha un potere dolcificante del 30% superiore rispetto al saccarosio, il comune zucchero da tavola. Se ne può quindi usare una quantità molto minore, mantenendo comunque alto l’effetto dolcificante. Inoltre, il fruttosio viene metabolizzato molto più lentamente dal nostro organismo, prolungando considerevolmente il suo effetto energetico nel tempo rispetto al comune saccarosio.

Puoi lasciare un commento, oppure un trackback dal tuo sito web.
ADS

2 commenti a “Dolcificanti artificiali tra le cause dell’ingrassamento”

  1. Bob dice:

    11 febbraio 2008 ore 15:21

    Magari facesse solo ingrassare! purtroppo fa anche peggio; bisognerebbe eliminarlo completamente dalla dieta e sostituirlo con miele integrale bio e malto naturale.
    Complimenti per gli articoli trattati, sempre molto interessanti.

  2. News scientifiche della settimana. 15 | Psiche Soma dice:

    17 febbraio 2008 ore 17:29

    […] I dolcificanti artificiali fanno ingrassare. […]

Lascia un commento