La sonda LRO invia le prime immagini dalla Luna

venerdì, 3 luglio, 2009 17:58
Scritto nella categoria Cosmo
Crateri in prossimità del Mare Nubium (credit: NASA/Goddard Space Flight Center/Arizona State University)

Crateri in prossimità del Mare Nubium (credit: NASA/Goddard Space Flight Center/Arizona State University)

Assumono un’importanza particolare le prime immagini inviate dalla Luna dal Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) della NASA. Le nuove fotografie del suolo lunare giungono a quasi 40 anni esatti dal primo allunaggio nella storia dell’uomo, avvenuto nell’ormai mitica giornata del 20 luglio del 1969. Continua la lettura… »

Infini.to ricorda lo sbarco sulla Luna

giovedì, 2 luglio, 2009 19:24
Scritto nella categoria Appuntamenti, Cosmo

influn

Mancano ormai pochi giorni al quarantesimo anniversario del primo sbarco sulla Luna. Per ricordare uno degli eventi più importanti nella storia delle esplorazioni spaziali, presso Infini.to - il Parco Astronomico di Torino - si terranno nel corso delle prossime settimane alcune iniziative dedicate alla missione dell’Apollo XI. Continua la lettura… »

Per la sonda Ulysses arriva il tramonto

mercoledì, 1 luglio, 2009 18:00
Scritto nella categoria Cosmo

ulyssesPer la sonda spaziale Ulysses è giunto il momento della pensione. Dopo quasi 19 anni di onorato servizio nel cosmo, la sonda ha da poco ultimato la sua missione intorno al Sole, durata ben 17 anni. Un periodo di tempo considerevole, se si pensa che in origine il dispositivo era stato progettato per condurre uno studio della durata di 5 anni per analizzare il vento solare e la polvere interstellare da un’area privilegiata di osservazione: i due poli del Sole. La sonda non fornisce più informazioni tali da giustificarne ancora l’utilizzo e l’impiego di una costosa antenna di ricezione e sarà quindi abbandonata al suo destino dagli esperti della NASA e dell’ESA. Continua la lettura… »

L’antenato che regalò i denti ai piranha

martedì, 30 giugno, 2009 18:29
Scritto nella categoria Animali, Paleontologia

piranhaGrazie alla conformazione della loro bocca e ai denti particolarmente affilati, i piranha sono in grado di cibarsi di prede con una stazza molto superiore alla loro. Ma come hanno fatto questi animali a sviluppare una dentatura così particolare? La recente scoperta di un fossile sembra gettare nuova luce sull’evoluzione dei famelici piranha.

Per comprendere la portata della scoperta, occorre compiere un piccolo passo indietro per conoscere meglio la famiglia di questi particolari pesci. I parenti più vicini dei piranha sono i pacu, pesci erbivori che vivono nell’America del Sud dotati di una dentatura che ricorda quella dei loro simili carnivori, ma molto meno appuntita e organizzata su due file di denti, dunque utile per triturare i vegetali. Partendo da queste conoscenze, intorno agli anni Cinquanta si ipotizzò che i piranha e i pacu potessero avere un antenato comune caratterizzato da una dentatura su due file successivamente evolutasi in un’unica linea di denti affilati nel caso dei piranha. Un’ipotesi suggestiva, ma non supportata dalla presenza di alcuna prova concreta. Continua la lettura… »

Come funzionano i freni degli ascensori?

lunedì, 29 giugno, 2009 16:34
Scritto nella categoria Come si fa, Tecnologia

Sears Tower, Chicago (USA)La Sears Tower di Chicago, con i suoi 443 metri, è uno degli edifici più alti al mondo ed è servito da più di cento ascensori che viaggiano attraverso i suoi 110 piani a una velocità di circa 9 metri al secondo, circa 33 km/h. Ma che cosa accadrebbe se all’improvviso si rompesse il cavo che sorregge uno di questi ascensori? Un corpo in caduta libera da uno degli ultimi piani della Sears Tower si schianterebbe a terra a una velocità di circa 320 km l’ora. Fortunatamente, appositi dispositivi di sicurezza evitano che corse mortali come questa si possano verificare all’interno degli edifici di tutto il mondo.

Nella sua accezione moderna, l’ascensore fu ideato nel 1854 dall’ingegnere americano Elisha Graves Otis, che presentò proprio in quell’anno alla Crystal Palace Exposition di New York il primo prototipo di montacarichi dotato di sistema di sicurezza. Gli impianti in commercio nella prima metà del diciannovesimo secolo erano molto rischiosi e causavano ogni anno, nei soli Stati Uniti, decine e decine di morti sul lavoro. Continua la lettura… »

Perché i tubi fluorescenti durano più a lungo delle comuni lampadine?

lunedì, 22 giugno, 2009 16:15
Scritto nella categoria Perché?, Tecnologia

Filamento incandescente di una comune lampadina [credit: sustainabledesignupdate.com]Una normale lampadina produce luce grazie al principio dell’incandescenza. Ogni volta che accendiamo la luce, la corrente elettrica passa attraverso un sottile filamento di tungsteno collocato al centro del bulbo della lampadina. Il passaggio di corrente surriscalda il filamento, che raggiunge in pochi istanti una temperatura media di 2600°C. Un particolare gas inerte iniettato nella lampadina impedisce al filamento di bruciare e di consumarsi troppo rapidamente, tuttavia l’estremo calore raggiunto causa il distaccamento di alcuni atomi di tungsteno. Questi si condensano all’interno del bulbo e, a poco a poco, lo anneriscono dando l’impressione di aver letteralmente “bruciato” il vetro. Continua la lettura… »